Cosa serve per viaggiare in solitaria

Cosa serve per viaggiare in solitaria

Quando si parla di viaggiare in solitaria ci sarà sempre chi vi dirà che è una cosa meravigliosa e chi invece non lo farebbe per nulla al mondo.
Sicuramente non è una scelta facile quella di viaggiare in solitaria, ma come tutte le cose va provata almeno una volta nella vita.

Il momento più difficile è fare il primo passo. Vi farete tante domande come ad esempio: Mi annoierò? Ma cosa farò in giro da solo?
Queste domande trovano una facile risposta nel momento in cui si prende un po di coraggio e si compra il biglietto.

Viaggiare in solitaria richiede infatti tre requisiti principali: coraggio, perché comunque non è una cosa da tutti andare da soli in un altro paese, un minimo di buon senso per poter scegliere una meta alla propria portata e un pizzico di curiosità.

Se state cercando ulteriori motivi per viaggiare in solitaria, potete trovarli nel mio articolo Viaggiare è uno stato mentale – 10 motivi per viaggiare da soli.

Oltre al coraggio ci sono altre piccole accortezze da prende per un tipo di avventura del genere.
Continuando a leggere vi dirò tutto quello che io faccio e utilizzo per viaggiare in solitaria.

cosa serve per viaggiare in solitaria

5 cose utili per viaggiare in solitaria

1. Assicurazione viaggio

Molto spesso, o per meglio dire quasi sempre, è l’aspetto più trascurato quando si decide di viaggiare.
Non mi stancherò mai di ripetere che a prescindere che si tratti di viaggiare in solitaria o con altre persone, che si tratti di un viaggio vicino o lontano, in Italia, in Europa o dall’altra parte del mondo, è fondamentale avere un assicurazione di viaggio. Anche perché, come si dice, se la fortuna è cieca la sfiga ci vede benissimo. Quindi il primo è più importante consiglio che vi do è: ASSICURATEVI, ASSICURATEVI, ASSICURATEVI!!!

2. Decidere una meta

Una delle domande che vi farete più spesso, dopo aver preso la decisione di partire da soli, sarà: Dove vado?
La decisone della meta è di fondamentale importanza per vivere al meglio l’esperienza e per far in modo di non renderla traumatica.

Se avete paura di andare troppo lontano, il modo migliore di iniziare è quello di organizzare un viaggio in Italia, o in una città Europea in modo da essere abbastanza vicini a casa ed essere più tranquilli.

Ricordatevi che la cosa fondamentale per viaggiare in solitaria è la curiosità. Siate curiosi di conoscere a fondo il paese che avete scelto. Cercate di entrare il più possibile in contatto con la cultura e le usanze del posto. Perdetevi per le strade, parlate con le persone, assaggiate il cibo locale. In poche parole cercate di vivervela come se vi foste appena trasferiti.

3. Guide

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Una volta scelta la meta, è fondamentale documentarsi con guide, articoli su internet, video e chi ne ha più ne metta.

Sia che siate una di quelle persone che organizza tutto minuziosamente prima o che decidiate sul posto giorno per giorno, è fondamentale studiare cosa offre il paese che avete deciso di visitare.
E’ fondamentale sapere se per la destinazione scelta bisogna fare di visti o documenti particolari (ad esempio patente internazionale). Oppure se ci sono particolari problemi in determinate zone della città o se potete andare in giro di giorno e di notte senza problemi.

Io personalmente, preferisco leggere articoli nei blog di viaggi o meglio ancora vedere video su YouTube. Tutte cose che aggiungono una nota più personale e più calda rispetto alle classiche guide che si trovano in libreria.

5. Attrezzatura per foto/video

Quando si parte per un viaggio è fondamentale portare con se materiale per fotografare o riprendere quello che i nostri occhi vedono.
Tutto dipende dalle vostre passioni, da quello che volete raccontare e il modo in cui volete farlo.

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Ecco quello che porto sempre in ogni mio viaggio:

  • Iphone, per le foto e per condividere il mio viaggio sui social. Oltre ovviamente per il normale uso telefonico.
  • GoPro, per poter filmare e riprendere il necessario per poi poter comporre dei video una volta rientrato a casa.
  • Gimbal portatile, che non è altro che una stecco con uno stabilizzatore per avere una qualità video migliore e priva di vibrazioni.
  • Gorillapod o treppiede flessibile, indispensabile per viaggiare in solitaria. Questo oggetto è molto versatile perché può diventare un treppiede classico o può essere avvolto e fissato intorno a degli oggetti per poter effettuare le vostre foto o riprese. Inoltre può essere usato come bastone selfie e adattato sia per il telefono che per la GoPro. Potete trovarlo su Amazon ed il prezzo è anche molto contenuto.

4. App utili

Ormai tutto quello di cui abbiamo bisogno è a portata di click. A differenza del passato basta un cellulare e una connessione a internet per trovare la risposta a tutto quello di cui abbiamo bisogno.

Soprattutto quando si decide di viaggiare in solitaria, è indispensabile avere sul proprio telefono le app giuste che possano aiutare o quanto meno agevolare la permanenza in luogo che non si conosce.

Ecco le app che utilizzo durante i miei viaggi.

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Google Maps. Probabilmente è l’app che utilizzo di più di tutte per i miei spostamenti. Che si tratti di un viaggio on the road o che stiate visitando una città a piedi, è uno dei migliori modi per orientarsi. Inoltre, nel caso in cui non abbiate connessione internet, è possibile scaricare le mappe che vi servono per poterle consultare offline.

City Mapper. Utilissima per metro, tram e autobus. Ricca di informazioni sulle mappe complete dei mezzi pubblici delle principali città europee e non solo. Qui potete trovare orari, intersezioni delle linee, quale mezzo arrivare più velocemente a destinazione e molto altro. Unica pecca e che non è disponibile per tutte le città.
Io personalmente l’ho trovata molto utile in città come New York, San Francisco e Barcellona.

Uber. E’ il modo più economico di spostarsi in macchina. Sfortunatamente questo servizio è presente solo all’estero. Consiste in un servizio di taxi fatto da persone comuni che vi scarrozzeranno dove volete con la loro macchina privata. Il tutto ovviamente a un costo molto più basso rispetto ai normali taxi.
Il servizio è gestito completamente dall’app. Non vengono effettuati pagamenti in contanti ma solo con la carta di credito. E il prezzo vi viene comunicato prima di salire in macchina e non cambia durante il tragitto. Le eventuali mance potete aggiungerle se volete, una volta scesi dalla macchina, sempre con pagamento sulla carta di credito tramite l’app.

Trip Advisor. Se i consigli delle guide o degli articoli non vi bastano, Trip Advisor permette di poter avere maggiori informazioni sui ristoranti locali. Anche perché oltre alle recensioni, non sempre affidabilissime, è possibile vedere le foto di molti dei piatti presenti nei locali.

Biglietti. Se comprate un qualunque tipo di biglietto, che sia aereo, treno, autobus o anche un museo o un altro tipo di attrazione turistica, potete comodamente scaricare l’app relativa per avere tutto sul cellulare.
In modo da vedere sempre meno persone con papiri di carta stampata in mano.

Alloggi. Ormai per prenotare un letto, una stanza, o una casa intera basta pochissimo. In base al tipo di viaggio che volete fare e al vostro budget è possibile prenotare qualunque tipo di struttura. Di seguito le app che utilizzo per le mie prenotazioni:

HostelWorld. Molto affidabile nel caso vogliate optare per pernottamenti negli ostelli. Pur non essendo la mia prima scelta, ho deciso di provare questo sito per la prima volta nel mio ultimo viaggio negli States e mi sono trovato molto bene.

Booking. Forse è il sito più conosciuto e usato per le prenotazioni in hotel, b&b o qualunque altro tipo di struttura. A tal proposito vi lascio il link per un sconto di 15 € sulle vostre prossime prenotazioni…non sarà molto ma è pur sempre qualcosa.

Hotels.com. Consiglio questo sito soprattuto se avete intenzione di prenotare degli hotel negli Stati Uniti. Il perché è che a parità di struttura, a differenza di Booking, con Hotels avete già comprese le spese come tassa giornaliera o tassa di soggiorno o supplementi vari.

Airbnb. Forse il modo migliore di risparmiare qualcosa sui vari alloggi, in quanto in questo caso la prenotazione avviene presso privati che affittano la propria casa.

Couchsurfing. Su questo sito è possibile prenotare una stanza a casa di privati che vivono presso la struttura. Se volete avere la possibilità di conoscere i veri usi e costumi degli abitanti del luogo che visitate, questo è il modo perfetto.

cosa serve per viaggiare in solitaria

Con questo articolo spero di esservi stato utile se state pensando di effettuare il vostro primo viaggio in solitaria.
Prendete coraggio e partite. Sarà un esperienza indimenticabile.

Se avete domande o curiosità vi aspetto nei commenti qui sotto oppure contattatemi su Facebook o Instagram.


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