Hawaii, un paradiso da visitare almeno una volta nella vita

Hawaii, un paradiso da visitare almeno una volta nella vita

Sono da poco tornato dal mio ultimo viaggio in solitaria nelle Hawaii, un paradiso da visitare così famoso ma allo stesso tempo così sconosciuto.
Se provate a dire ai vostri amici che state per fare un viaggio del genere sono pronto a scommettere che la prima reazione sarà quella di entusiasmo ma molti vi diranno anche: Hawaii?? E che ci vai a fare?? Ci sarà solo il mare…
In realtà le Hawaii sono molto, ma molto di più di belle spiagge dove stare sdraiati con una noce di cocco in mano.

Io ne sono rimasto completamente affascinato e conquistato fin dal momento in cui ho iniziato le mie ricerche per decidere i vari itinerari, i cibi e la mentalità locali.

Cercherò di seguito di spiegarvi la loro filosofia e anche quello che ho percepito visitando questa nazione in quasi due settimane in giro per le principali quattro isole hawaiane, soprattutto conoscendo e parlando con le persone del posto.

Se siete interessati all’itinerario completo del mio viaggio potete trovarlo nell’articolo Il mio ultimo progetto di viaggio in solitaria.

Un paradiso

Tutta la filosofia Hawaiana gira intorno alla parola Aloha che viene usata per salutare, ma non solo. Con questo termine gli Hawaiani mandano un messaggio di pace e di amore a coloro che lo ricevono.
Dal primo momento che si mette piede nel paese si avverte un senso di tranquillità e di serenità ovunque. Tutti quelli che si incontrano sono di un estrema gentilezza e cortesia e sembrano totalmente rilassati mentre svolgono il loro lavoro o le loro attività quotidiane. Insomma un clima lontano anni luce dalla frenesia giornaliera, dalle ansie lavorative e dalle preoccupazioni di tutti i giorni a cui siamo abituati.
Le persone del posto vivono di cose semplici, non preoccupandosi più di tanto dei problemi perché tutto si risolverà in qualche modo. Le giornate scorrono lente in riva al mare cullati dal rumore delle onde,  facendo del buon surf, strimpellando una chitarra, sorseggiando una birra in attesa che il sole scenda e scompaia nell’oceano. Insomma una vita tranquilla.

Questo si percepisce leggendo guide e racconti di viaggio, ma non è niente rispetto a quello che si prova trovandosi sul posto, incrociando lo sguardo di un Hawaiiano che senza sapere minimante chi sei ti sorride e ti saluta mostrandoti lo shaka classico dei surfisti.

Una delle cose più curiose delle Hawaii è apprendere che la popolazione originaria dell’isola ormai è ridotta a solo il 5%, decimata dalle malattie portate dalle immigrazioni contro le quali gli abitanti non avevano difese immunitarie. Queste isole sono state soggette ad una gran contaminazione da parte delle nazioni “vicine”. Americani, Giapponesi, Coreani, Polinesiani, Cinesi e Filippini hanno completamente cambiato i connotati fisici e culinari della popolazione. Ma nonostante questo gran miscuglio, tutti vivono in armonia senza nessun problema dal punto di vista etnico.

Un paradiso

Come vi ho detto sopra molti pensano che alle Hawaii ci sia solo il mare ma invece no.
Queste isole sono un vero è proprio paradiso con una varietà ambientale incredibile. Si passa da spiagge favolose a montagne altrettanto incredibili con una vegetazione simile alle foreste pluviali per poi ritrovarsi ai piedi di un vulcano che termina con una spiaggia di sabbia nera dove è possibile trovare delle meravigliose tartarughe marine. Ogni isola ha le proprie caratteristiche e particolarità: Ohau è quella più frenetica e civilizzata, meta turistica per eccellenza; Kauai è quella più preistorica, un enorme giardino rigoglioso; Big Island è la più cruda, con i suoi paesaggi lunari, le spiagge nere e i vulcani attivi; Maui è la più alternativa, è l’isola dei surfisti e degli hippy.

E’ impossibile non innamorarsi di ciascuna di queste isole e lasciare il cuore ad ogni scorcio costiero o alla vista di una dei tanti arcobaleni che sbucano all’improvviso dietro l’angolo. Ho trovato dei paesaggi che non avrei mai immaginato restando letteralmente a bocca aperta. Ho camminato tra foreste e sentieri all’altezza di Bear Grylls. Ho nuotato nel blu più intenso  circondato da un branco di squali. Ho provato la sensazione di totale impotenza tuffandomi tra le onde dell’oceano sentendo sulla pelle tutta la forza. E ho visto le albe e i tramonti più belli della mia vita, delle vere e proprie esplosioni di colore nel cielo.

un paradiso

Con queste mie poche parole, spero di avervi incuriosito e magari invogliato a prendere in considerazione un viaggio in questa meravigliosa località, perché vi assicuro che ne vale assolutamente la pena.
Nei prossimi articoli vi racconterò nello specifico ogni isola e anche un esperienza insolita ovvero quella di trovarsi in viaggio durante un uragano.

Se avete domande o curiosità vi aspetto nei commenti qui sotto oppure contattatemi su Facebook o Instagram.

3 thoughts on “Hawaii, un paradiso da visitare almeno una volta nella vita

  1. Mi hai fatto venire voglia di partire!!! Hai descritto le isole sotto un altro punto di vista che non è da tutti captare, essendo considerata più un isola paradisiaca come spiagge che da scoprire come hai fatto tu….

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